GaN: perché il nitruro di gallio sta rivoluzionando gli alimentatori industriali

Negli ultimi anni il nitruro di gallio (GaN) è diventato uno dei materiali più promettenti nel settore dell’elettronica di potenza. Inizialmente adottato nei caricabatterie ad alta efficienza per l’elettronica di consumo, oggi il suo impiego si sta estendendo anche agli alimentatori industriali, medicali, scientifici e per data center.

Il motivo è semplice: il GaN consente di realizzare alimentatori più compatti, più efficienti e con minori perdite energetiche rispetto alle tradizionali soluzioni basate sul silicio.

Il tema è approfondito anche in un white paper realizzato da TDK-Lambda, dedicato all’evoluzione delle tecnologie di conversione di potenza e alle applicazioni del GaN negli alimentatori AC/DC.

Dal silicio al GaN: come sono cambiati gli alimentatori

Negli ultimi cinquant’anni gli alimentatori hanno subito una profonda evoluzione.

Dai tradizionali alimentatori lineari si è passati agli alimentatori switching (SMPS), caratterizzati da maggiore efficienza, dimensioni ridotte e un intervallo di tensione di ingresso più ampio.

Successivamente sono arrivate altre innovazioni, tra cui:

  • MOSFET ad alta velocità;
  • controllo digitale mediante DSP;
  • circuiti stampati multilayer;
  • componentistica SMD;
  • nuovi materiali magnetici.

Il GaN rappresenta oggi uno dei passaggi evolutivi più importanti di questa trasformazione, perché interviene direttamente sul cuore della conversione di potenza.

Cos’è il nitruro di gallio (GaN)

Il Gallium Nitride (GaN) è un semiconduttore a larga banda proibita (Wide Bandgap – WBG).

Rispetto al silicio offre caratteristiche particolarmente interessanti:

  • commutazione molto più rapida;
  • perdite di commutazione inferiori;
  • maggiore efficienza energetica;
  • possibilità di lavorare ad alte frequenze;
  • dissipazione termica ridotta.

Queste proprietà consentono di progettare alimentatori con una maggiore densità di potenza, mantenendo al tempo stesso elevati livelli di affidabilità.

GaN o carburo di silicio (SiC): quali differenze?

Quando si parla di semiconduttori Wide Bandgap, il GaN non è l’unica tecnologia disponibile.

L’altra grande famiglia è rappresentata dal carburo di silicio (SiC).

Le due tecnologie non sono quindi concorrenti dirette, ma complementari: il GaN eccelle negli alimentatori compatti e ad alta efficienza, mentre il SiC trova impiego soprattutto nelle applicazioni di potenza elevata.

Perché il GaN rende gli alimentatori più efficienti

L’efficienza di un alimentatore non influisce soltanto sui consumi energetici.

Ogni watt disperso viene infatti trasformato in calore, rendendo necessario l’utilizzo di dissipatori, ventole o altri sistemi di raffreddamento.

Per comprendere il fenomeno basta un esempio.

Un alimentatore da 1000 W con rendimento del 75% deve assorbire circa 1333 W, dissipando oltre 330 W sotto forma di calore.

Con un rendimento del 95%, invece, l’assorbimento scende a circa 1053 W e le perdite si riducono a poco più di 50 W.

Minore calore significa:

  • componenti più piccoli;
  • maggiore durata dei condensatori;
  • minore stress termico;
  • migliore affidabilità complessiva.

Il ruolo del GaN nei circuiti PFC

Uno degli impieghi più interessanti del GaN riguarda i circuiti di Power Factor Correction (PFC).

Negli alimentatori tradizionali la correzione del fattore di potenza avviene tramite ponti raddrizzatori e MOSFET al silicio.

Grazie ai transistor GaN è invece possibile adottare architetture bridgeless totem-pole PFC, che riducono le perdite di conversione e aumentano ulteriormente l’efficienza.

Il white paper TDK-Lambda mostra anche uno schema di questa topologia, mettendo in evidenza come la sostituzione di parte dei diodi con dispositivi GaN contribuisca a semplificare il percorso della corrente e a ridurre le perdite.

Dove il GaN offre i maggiori vantaggi

L’adozione del nitruro di gallio è particolarmente interessante nei settori dove spazio, efficienza e affidabilità rappresentano fattori critici.

Tra le principali applicazioni troviamo:

  • alimentatori industriali;
  • apparecchiature medicali;
  • strumentazione scientifica;
  • data center;
  • sistemi militari;
  • apparati broadcast;
  • sistemi embedded fanless.

In tutti questi casi la possibilità di ridurre dimensioni e dissipazione termica può tradursi in un vantaggio concreto sia progettuale sia economico.

Dove troviamo oggi il GaN?

Sebbene il GaN venga spesso associato ai caricabatterie USB-C di ultima generazione, le sue applicazioni stanno aumentando rapidamente anche nel settore industriale.

Oggi questa tecnologia è utilizzata in:

  • alimentatori AC/DC industriali;
  • server e data center;
  • apparecchiature medicali;
  • sistemi di telecomunicazione;
  • robotica industriale;
  • strumenti di misura;
  • sistemi embedded fanless;
  • alimentatori programmabili da laboratorio.

La maggiore efficienza consente infatti di ridurre dimensioni e dissipazione termica senza compromettere l’affidabilità.

Un esempio applicativo: la serie PFH500F di TDK-Lambda

L’impiego del GaN non è soltanto un concetto teorico, ma trova già applicazione in numerosi prodotti commerciali. Un esempio è rappresentato dalla serie PFH500F di TDK-Lambda, sviluppata per aumentare efficienza e densità di potenza negli alimentatori AC/DC.

L’obiettivo era migliorare la precedente piattaforma PFE500F, aumentando efficienza e densità di potenza senza incrementare le dimensioni del modulo.

Secondo i dati riportati dall’azienda, l’introduzione del GaN ha consentito di ottenere:

  • incremento dell’efficienza fino al 92%;
  • aumento della densità di potenza di circa 30%;
  • riduzione delle dimensioni del modulo del 28%;
  • diminuzione del calore dissipato del 38%;
  • maggiore spazio disponibile per funzionalità come il monitoraggio e la programmazione tramite PMBus™.

Questi valori si riferiscono naturalmente alla specifica piattaforma sviluppata da TDK-Lambda e rappresentano un esempio concreto delle potenzialità offerte dalla tecnologia GaN.

Le sfide progettuali del GaN

Come ogni nuova tecnologia, anche il GaN presenta alcune criticità che richiedono particolare attenzione.

Tra gli aspetti più importanti figurano:

  • maggiore sensibilità alle impedenze parassite;
  • circuiti di pilotaggio più sofisticati;
  • precisione superiore nella gestione dei tempi di commutazione;
  • costi inizialmente più elevati rispetto ai tradizionali MOSFET al silicio.

Negli ultimi anni, tuttavia, l’aumento dei volumi produttivi e la crescente esperienza dei progettisti stanno contribuendo a ridurre progressivamente questi limiti.

Il GaN sostituirà completamente il silicio?

Probabilmente no.

Il silicio rimane ancora oggi la soluzione più conveniente per moltissime applicazioni, soprattutto quando:

  • i costi sono il parametro principale;
  • le prestazioni richieste non sono particolarmente elevate;
  • le frequenze di commutazione sono contenute.

Il GaN viene invece scelto quando progettisti e costruttori cercano maggiore efficienza, alimentatori più compatti oppure una densità di potenza superiore.

Per questo motivo, almeno nel medio periodo, le due tecnologie continueranno probabilmente a convivere.

Perché il GaN è importante anche dal punto di vista ambientale

L’aumento dell’efficienza energetica non rappresenta soltanto un vantaggio economico.

Alimentatori più efficienti significano infatti:

  • minori consumi elettrici;
  • minore produzione di calore;
  • sistemi di raffreddamento più piccoli;
  • maggiore durata dei componenti;
  • riduzione delle emissioni indirette di CO₂.

Non è un caso che l’interesse verso il GaN stia crescendo parallelamente all’introduzione di normative sempre più orientate all’efficienza energetica, una tendenza che il white paper TDK-Lambda evidenzia come uno dei principali fattori di sviluppo futuro della tecnologia.

Verso una nuova generazione di alimentatori

L’evoluzione dell’elettronica di potenza sta spingendo progettisti e costruttori verso soluzioni sempre più efficienti, compatte e affidabili. Grazie alle caratteristiche del nitruro di gallio (GaN), oggi è possibile realizzare alimentatori con una maggiore densità di potenza, minori perdite energetiche e una gestione termica più efficace, rispondendo alle esigenze di settori sempre più orientati all’efficienza e alla sostenibilità.

Pur non sostituendo completamente il silicio, il GaN rappresenta una delle tecnologie più promettenti per la progettazione dei sistemi di alimentazione di nuova generazione, con applicazioni che spaziano dall’industria al medicale, fino ai data center e alle telecomunicazioni.

Darton, distributore ufficiale TDK-Lambda, mette a disposizione un’ampia gamma di alimentatori AC/DC e DC/DC per applicazioni industriali, medicali e ad alte prestazioni, oltre a un supporto tecnico qualificato per individuare la soluzione più adatta alle specifiche esigenze progettuali.

Scopri le soluzioni TDK-Lambda disponibili presso Darton o contatta il team tecnico per ricevere una consulenza dedicata al tuo progetto.

Autore/Autrice

Redazione

La redazione di Darton è composta da professionisti esperti nel settore dell’elettronica, impegnati a offrire contenuti affidabili, aggiornati e utili per orientarsi nel mercato.

Articoli Correlati

20/07/26
20/07/26

SMT e connettori PCB: perché il Through-Hole Reflow sta diventando il nuovo standard

15/05/26
15/05/26

Display AMOLED e Cover Glass per Smart Home: il futuro delle interfacce intelligenti

06/05/26
06/05/26

Connettori circolari MiniCirc per e-bike e scooter elettrici: compatti, resistenti e IP68

Subscribe to our newsletter

Privacy*